Si è accasciato improvvisamente sul terreno di gioco, durante una partita di calcetto in memoria di suo fratello, anche lui deceduto mentre stava svolgendo un’attività sportiva. È morto così Giuseppe Perrino, 29 anni, calciatore cresciuto nelle giovanili del Parma e con una lunga carriera nei campionati di Lega Pro e serie D. La tragedia è accaduta Poggiomarino, nel centro sportivo “Cangianiello”, dove ieri sera Giuseppe si era ritrovato con i suoi amici per ricordare insieme il fratello Rocco, morto nel 2018 a 24 anni durante un allenamento in bicicletta. Il destino beffardo ha unito i due fratelli non solo nella vita ma anche nella morte: per entrambi è stato fatale un malore durante un impegno sportivo.
Al personale del 118 giunto sul posto non è rimasto altro da fare che constare il decesso di Giuseppe, probabilmente per arresto cardiaco. La salma è stata, dunque, portata all’obitorio dell’ospedale di Castellammare di Stabia per l’autopsia, come disposto dall’autorità giudiziaria. La carriera di Perrino si è sviluppata tra Campania e Calabria, con presenze anche nella Nazionale under 21 di Lega Pro. Ha vestito, tra le altre, le maglie di Ebolitana, Sapri, Bellaria, Vigor Lamezia, Battipagliese, Scafatese, Turris, Solofra, Pimonte e Real Poggiomarino.

