La rassegna musicale della Associazione Alessandro Scarlatti in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania torna all’aperto nei giardini di Villa Pignatelli martedì 15 giugno 2021 alle ore 19,00 e alle ore 21,00 con i concerti del Quartetto Mitja e il violista Francesco Solombrino.
Per uno strano scherzo del destino, la serata era stata inserita a settembre 2020 nel cartellone della rassegna, ma non ha potuto avere luogo a causa del maltempo. Ci riproviamo, quindi sperando nella clemenza del meteo.
Il programma prevede l’unico quartetto di Maurice Ravel – dedicato a Gabriel Fauré definito mon cher Maitre – da un Ravel appena ventisettenne, ma già estremamente maturo, e modellato sul Quartetto di Debussy, con il quale Ravel sentiva una forte continuità ideale. In accostamento e contrapposizione segue il secondo Quintetto di Brahms op. 111, opera della piana maturità del compositore che, ormai cinquantasettenne, aveva già alle spalle le quattro Sinfonie e tutti i maggiori lavori . Brahms, preferì concentrare l’intensità del proprio «tardo stile» sugli organici ridotti della musica cameristica, arricchita di ogni conquista armonica, timbrica e ritmica: ed è noto che, con l’op. 111 (Il «fatale» numero d’opus 111, sacro per Brahms alla memoria dell’ultima Sonata pianistica beethoveniana) il musicista pensava seriamente di chiudere la propria carriera. Intenzione alla quale, per nostra fortuna, non diede seguito.
Il Quartetto Mitja nasce nel 2008 da quattro musicisti provenienti da Napoli, Cosenza, Potenza e La Serena (Cile).Il nome prescelto – Mitja, piccolo Dmitrij – richiama il dolce diminutivo che usava la madre di Shostakovich per chiamare suo figlio. Il Quartetto si è specializzato a Firenze (Scuola di Musica di Fiesole, Accademia Europea del Quartetto); Cremona (Accademia Stauffer); Parigi (ProQuartet Academy); Weikersheim (Jeunesses Musicales Deutschland); Imola (Incontri col Maestro – Accademia Pianistica Internazionale) con i quartetti Artemis, Alban Berg, Casals, Kuss, Quartetto di Cremona e con Antonello Farulli (Quartetto Sinopoli) e Andrea Nannoni. L’ultima incisione del Quartetto, il primo volume dell’integrale dei 18 quartetti di Gaetano Donizetti, ha recentemente ottenuto 5 stelle dalla rivista MUSICA.