Due buste contenenti proiettili sono state inviate alla vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino. Le due missive, la prima inviata lunedì scorso e contenente due bossoli e la seconda recapitata ieri contenente un terzo proiettile, sono state individuate e bloccate grazie agli scanner del centro di smistamento delle Poste Italiane che ha provveduto ad allertare la polizia e la stessa esponente politica del Movimento 5 Stelle.
In particolare la prima busta, erroneamente intestata alla “ministra Valeria Ciarambino” e indirizzata a Palazzo Santa Lucia, sede del Consiglio regionale della Campania, non conteneva nessun messaggio rivolto alla destinataria ma solamente due proiettili. La seconda busta invece, oltre al bossolo rinvenuto al suo interno, conteneva un breve messaggio intimidatorio con un invito a “stare zitta” e a non parlare. L’esponente regionale del Movimento, ascoltata dalla Digos, ha dichiarato di non aver mai ricevuto in passato minacce o messaggi intimidatori di alcun tipo, e che sarebbe per lei la prima volta. Nel frattempo, alla luce di quanto accaduto, la Prefettura di Caserta, oltre ad avviare le indagini sta valutando la possibilità di assegnare la scorta all’esponente regionale. Raggiunta telefonicamente dalla redazione de Il Crivello che le ha espresso vicinanza e solidarietà condannando il vile gesto intimidatorio, Valeria Ciarambino ha preferito per ora non rilasciare dichiarazioni in merito, scelta che comprendiamo e rispettiamo.


