Anche questo fine settimana all’insegna della violenza. Questa volta tocca a Caserta, in pieno centro. Poco dopo la mezzanotte scoppia una lite tra due ragazzi, che inizia con spintoni in via Vico, poi la colluttazione, si sposta in corso Trieste e la rissa degenera definitivamente. Ai due giovani si uniscono i rispettivi gruppi di appartenenza, cominciano a volare così schiaffi, pugni e lancio di oggetti, da bottiglie di birra a piante.
La rissa, che rischiava di trasformarsi in tragedia, è stata presto sedata dall’intervento della polizia e dei carabinieri che, muniti di manganello, hanno inseguito i ragazzi coinvolti, fermandoli. Il bilancio della violenta lite conta, quattro persone fermate e due feriti, questi ultimi portati all’ospedale di Caserta per le dovute cure.
Confcommercio Caserta esprime sgomento e preoccupazione all’indomani dell’ennesima rissa verificatasi in pieno centro storico. “Si tratta di un episodio gravissimo – ha commentato il presidente provinciale di Confcommercio, Lucio Sindaco – che testimonia il livello di violenza raggiunto dalla movida casertana. Occorre intervenire seriamente e in tempi brevi prima che ci scappi il morto. Inaudita la completa assenza di tutte le istituzioni di fronte a casi di cronaca come questo che si susseguono da mesi e che l’allentamento delle restrizioni sta moltiplicando. La verità è che, soprattutto durante il week-end, la città è in balìa di orde di teppisti che vagano indisturbati, provocando tafferugli e disordini. Ci appelliamo pertanto alle autorità affinché mettano in campo un’azione mirata di controllo per tutelare i cittadini, i commercianti e quanti vedono violata la propria libertà di poter trascorrere una serata in totale sicurezza, nel rispetto delle regole“.
Un appello infine anche al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella “perché – sostiene Sindaco- la voglia di rinascita di una città deve passare soprattutto per le istituzioni che devono creare le condizioni per un rilancio economico e turistico. Proseguendo nella direzione attuale rischiamo invece di far scappare tutti. Auspichiamo una visita del Capo dello Stato a Caserta, la sua presenza potrebbe infatti rappresentare, a nostro avviso, un segnale di ripartenza per tutti’.