In seguito alle segnalazioni di diversi cumuli di rifiuti riversati lungo le strade di Sant’Antimo, in particolare nei pressi di via Arno e di via Sambuci, la terna commissariale che regge le sorti del Comune in provincia di Napoli ha disposto la rimozione della spazzatura che di giorno in giorno aumentava sempre di più, costituendo un grosso disagio per i residenti delle zone interessate dagli sversamenti i quali dovevano fare i conti con la puzza e i relativi problemi di igiene.
Giunti sul posto gli operatori ecologici hanno trovato erba mista a rifiuti di ogni tipo, sacchetti dell’immondizia abbandonati in strada da persone evidentemente incivili, pezzi di auto probabilmente rubate, pneumatici usati pronti a fungere da innesco per possibili roghi tossici come già successo in via Cavour, oltre che a materiali di risulta e asfalto provenienti da lavori edili e stradali. Il tutto era riversato a poca distanza dal parco urbano, dove sono tuttora in corso lavori di manutenzione momentaneamente sospesi, e da un istituto comprensivo. La discarica rappresentava, infatti, un grave pericolo per la salute dei bambini che frequentano la scuola e dei residenti della zona. Gli abitanti del quartiere aspettavano impazientemente l’intervento a tutela dell’ambiente posto in essere dalla terna commissariale retta dai commissari Salvatore Carli, Simonetta Calcaterra e Maura Nicolina Perrotta. Sulla vicenda è intervenuto anche Domenico Russo, ex consigliere comunale, il quale dalla propria pagina Facebook si è detto soddisfatto delle operazioni di pulizia delle strade.

