Il futuro della Salernitana affidato a un trust. Poco prima dello scadere dei termini fissati dalla Figc (ieri a mezzanotte), la società granata ha comunicato la sua decisione. Ecco il testo integrale della nota: “In adempimento alle prescrizioni della Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Omnia Service S.r.l. e la Morgenstern S.r.l. dichiarano di aver trasferito le loro rispettive partecipazioni pari complessivamente all’intero capitale sociale della U.S. Salernitana 1919 S.r.l. al trust Salernitana 2021 finalizzato alla vendita delle suddette partecipazioni. E’ stato nominato quale nuovo Amministratore Unico della U.S. Salernitana 1919 il Generale Ugo Marchetti. Tutti gli atti sono stati trasmessi alla FIGC. Omnia Service e Morgenstern e le famiglie Lotito e Mezzaroma ringraziano il dott. Luciano Corradi per il lavoro svolto e rivolgono un affettuoso saluto e un caloroso ringraziamento a tutti i tifosi della Salernitana, alla città di Salerno e alle autorità e istituzioni salernitane per questi bellissimi anni trascorsi insieme ricchi di successi, gioie e soddisfazioni“.
Dopo aver conquistato sul campo a suon di gol e vittorie la memorabile promozione nella massima serie calcistica, la società granata, quindi, ha dovuto fare i conti con la burocrazia e in particolare con la norma che vieta a un soggetto di possedere più di una squadra militante nello stesso campionato: Claudio Lotito è, infatti, anche lo storico patron della Lazio, fresca di qualificazione in Europa League insieme al Napoli di Aurelio De Laurentis. E così Lotito è stato obbligato a mettere in vendita la squadra di Salerno in un momento storico nel quale (complice la pandemia) nel mondo del calcio girano pochi soldi. A tempo quasi scaduto la società campana ha, quindi, ceduto tutte le quote a un trust, in quanto le (poche) trattative di cui si è parlato in questi giorni non hanno mai prodotto offerte vere e proprie e, comunque, nessuna di queste avrebbe soddisfatto le richieste economiche di Lotito, che chiaramente non era disposto a svendere il suo gioiello dopo anni di investimenti. Il trust è un soggetto giuridico terzo e indipendente: questa operazione dovrebbe consentire, dunque, lo spostamento di almeno sei mesi della scadenza entro la quale trovare un acquirente.

