Il sindaco di Aversa Alfonso Golia, su delega di tutti i primi cittadini delle città dell’Agro aversano, ha sottoscritto un’accorata lettera indirizzata al Governo, in particolare al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, al ministro della Difesa Lorenzo Guerini, alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese nonché al vice-prefetto incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania, ai presidenti dell’Anci regionale e nazionale e all’assessore all’Ambiente nonché vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, affinché vengano presi provvedimenti drastici ed efficaci su tutto il territorio al fine di contrastare e prevenire il triste fenomeno dei roghi tossici. Si tratta di una situazione che va avanti ormai da anni e che ha gettato i cittadini dell’Agro nello sconforto e nella disperazione, di fronte al quale le istituzioni comunali, senza il giusto supporto di Stato e Regione, da sole possono fare ben poco.
“È arrivato il momento di porre in essere tutte quelle azioni necessarie a debellare il fenomeno, soprattutto sul fronte repressivo e dei controlli alle aziende che lavorano in nero e i cui rifiuti sono dunque destinati al circuito dello smaltimento illegale”, si legge a chiare lettere nella missiva, che prosegue: “L’esperienza delle azioni congiunte di secondo livello ci dice che il metodo è corretto ma non risolutivo. In tale difficile contesto andrebbero potenziati i controlli preventivi per ridurre a monte un fenomeno che ormai ha assunto dimensioni preoccupanti e difficili da gestire”. Le difficoltà dei Comuni dell’Agro aversano sono purtroppo evidenti e sono sotto gli occhi di tutti.

