Ogni bambino meriterebbe un’infanzia fatta solo di giochi e spensieratezza. Non è così per Giorgio Punzo, tre anni, che da quasi due combatte insieme ai suoi coraggiosi genitori una battaglia contro un neuroblastoma, un tumore metastatico pediatrico difficile da curare. Quando nel febbraio 2018 gli è stato diagnosticato questo brutto male, la famiglia si è trasferita da Napoli a Genova perché il bambino fosse ricoverato all’ospedale pediatrico “Gaslini” di Genova, con ovvie ripercussioni sul piano economico e lavorativo. Dopo un anno, le cure sembravano aver avuto successo, ma proprio quando si pensava che Giorgio stesse guarendo si è presentata una recidiva.
Il bimbo ha dovuto riprendere la chemioterapia al “Gaslini” per poi proseguire il suo terribile percorso all’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma. Tuttavia le cure a cui finora è stato sottoposto Giorgio non sono state sufficienti a guarirlo dal tumore. I suoi genitori, però, non si arrendono e vogliono dare al loro piccolo una nuova speranza: gli Stati Uniti d’America. Tante sono state le spese già sostenute dai familiari e tante e onerose saranno quelle che dovranno ancora sostenere. Proprio per questo, ieri, il Comune di Cesa, dove il piccolo vive con la sua famiglia, in collaborazione con l’associazione “SiamoCesani”, del comitato di quartiere “Onlus”, e dell’Istituto comprensivo “Gianni Rodari” in piazza De Michele ha allestito il Villaggio natalizio, dove sono stati messi in vendita i presepi preparati dai bambini della scuola di Cesa.

