L’unità di crisi della protezione civile della Regione Campania ha comunicato che in giornata sono stati esaminati 201 tamponi presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno. 42 di questi sono risultati positivi al Coronavirus. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto superiore di Sanità. I contagi in Campania sono in aumento: le persone positive al Covid-19 adesso sono 222.
Sono sei, invece, le vittime del Coronavirus in Campania. L’ultimo cittadino colpito fatalmente dal Covid-19 è un settantaseienne residente nel Comune di Bellizzi, in provincia di Salerno. L’uomo, nato a San Cipriano Picentino, era stato ricoverato presso l’ospedale di Battipaglia dopo aver accusato sintomi febbrili e difficoltà respiratorie importanti. A seguito del decesso del paziente, avvenuto nella giornata di martedì 10 marzo, era stato effettuato un tampone post mortem, che ha dato esito positivo confermando i sospetti dello staff medico del nosocomio battipagliese.
Sulla vicenda è intervenuto tempestivamente il sindaco di Bellizzi, Mimmo Volpe, che tramite una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook ha così commentato il decesso del settantaseienne: “Devo comunicarvi, con rammarico, che la prima verifica del tampone effettuata al nostro concittadino, deceduto il 10 marzo, risulta positivo al Coronavirus. Ora si aspetta per prassi una seconda verifica dall’ospedale Cotugno di Napoli – ha annunciato il primo cittadino, che invita i propri compaesani ad agire con responsabilità -. L’appello che rivolgo a tutti gli amici che hanno avuto rapporti con lui di mettersi in quarantena e comunicare ai propri medici di base un eventuale stato febbrile. Ancora un abbraccio alla famiglia e ai suoi cari. Insieme supereremo questo momento difficile”.
Intanto, il numero dei contagi sul territorio regionale continua a crescere: nel Comune di Mugnano sono già tre le positività accertate al Coronavirus, tra cui figura una persona da tempo ricoverata in ospedale con diverse patologie e deceduta nella giornata di ieri. Il tampone, effettuato a seguito della dipartita del paziente, ha anche in questo caso confermato la presenza del virus. Gli altri due contagiati, parenti della prima vittima con cui erano stati a contatto nelle ultime settimane, sono stati posti in quarantena domiciliare mentre il personale sanitario sta ricostruendo la rete di contatti avuto dai due positivi negli ultimi quattordici giorni, mettendo in isolamento cautelativo tutti i parenti più stretti.