Volpi, lupi, scoiattoli, cervi, lucertole, sono solo alcuni degli animali selvatici arsi vivi negli incendi boschivi che hanno colpito il Sud Italia ddall’inizio dell’estate. Sono morti accerchiati dalle fiamme e respirando la nube di fumo tossico. Legambiente stima tra i 20 e i 24 milioni di animali selvatici morti carbonizzati. Sono numerose le perdite per la biodiversità e l’equilibrio degli ecosistemi. Ad essere più colpiti sono i cuccioli che non si allontanano dalle tane o dai nidi.
Luce ad occhio di bue da spostare anche sull’aspetto economico, parliamo di centinaia di milioni di euro tra servizi ecosistemici perduti, rischio idrogeologico incrementato e riforestazione. In due mesi sono oltre 20 milioni gli animali avvolti dalle fiamme. Gli ambientalisti e gli animalisti lanciano l’allarme al Governo affinchè si prendano decisioni repentine e concrete per rimarginare il problema.

