“Purtroppo sono stato contattato dalla direzione dell’Asl per la conferma del primo caso di Coronavirus a Crispano. Sono qui al Comune, al centro operativo comunale che abbiamo organizzato per gestire l’emergenza e sono in attesa di notizie sugli eventuali spostamenti e ricostruzione dei contatti del contagiato”.
Il sindaco di Crispano Michele Emiliano ha annunciato dal suo profilo Facebook il primo tampone positivo nella sua città. “Vi chiedo con tutta la mia forza – ha raccomandato ai residenti – di continuare a rispettare le norme per il contenimento. Dobbiamo restare chiusi in casa. Continuo a ricordavi ogni giorno che andare in giro senza delle valide e precise motivazioni è un reato, ma è ancora di più un atto scellerato contro voi stessi e contro la salute pubblica. Vi aggiornerò passo passo, non tralasciando nulla di quanto necessario. Ovviamente io resto nella massima allerta e in contatto con l’autorità per prevenire al massimo l’esposizione al contagio della popolazione di Crispano. Se restiamo a casa, insieme ne usciremo”.
Continua ad espandersi a macchia d’olio l’epidemia da Coronavirus sul territorio dell’Agro atellano e nella fascia di Comuni a nord di Napoli: dopo i primi casi di positività al virus registrati a Cesa e a Sant’Arpino, ieri, prima dell’ultimo caso a Frattaminore, di cui si attendono ulteriori notizie dal sindaco Giuseppe Bencivenga, era toccato alla città di Orta di Atella registrare il primo contagio da Covid-19. La notizia era arrivata nella mattinata di ieri dalla Protezione civile della Regione Campania.
A risultare positivo al tampone da Coronavirus, come confermato dai commissari prefettizi che reggono le sorti del Comune, è stato un uomo di 50 anni, residente in “località Masseria del Barone” nella frazione di Casapozzano, ad Orta di Atella. L’uomo che di mestiere fa l’autotrasportatore, di ritorno dalle consegne effettuate nei giorni scorsi in alcune località del Nord Italia, aveva accusato dei sintomi influenzali una volta tornato a casa. Riparatosi presso il proprio domicilio e preoccupato per le sue condizioni di salute, l’uomo, attraverso i vigili urbani, ha subito contattato i medici dell’Asl di Caserta che si sono recati tempestivamente presso la sua abitazione per effettuare il tampone, poi risultato positivo.
Nel frattempo, con grande senso di responsabilità, sia l’uomo sia la sua famiglia si sono autodenunciati e messi in quarantena all’interno della propria abitazione, evitando qualsiasi contatto con l’esterno. Nei giorni precedenti l’uomo si era incontrato solo con la sorella e il nipote, entrambi di Afragola, per i quali l’Asl Napoli 2 Nord ha attivato i protocolli di sicurezza. Nei prossimi giorni l’Azienda sanitaria comunicherà l’esito dei tamponi effettuati ai familiari dell’uomo: per adesso stanno tutti bene anche se posti sotto sorveglianza sanitaria.