Le ricerche dei carabinieri, dal 9 settembre non si sono mai fermate e, proprio oggi nuovi resti del corpo di Eleonora Di Vicino sono stati ritrovati, grazie all’utilizzo di un drone, in zona via Marano a Pianura nei pressi della piazzola dove i militari rinvennero un primo borsone con resti del cadavere della donna.
Immediatamente, il giorno successivo al primo macabro ritrovamento, Eduardo Chiarolanza, figlio dell’anziana uccisa e fatta a pezzi, a Napoli, venne sottoposto a fermo dai militari e dai magistrati della Procura e, proprio nei giorni scorsi il Gip ha disposto il carcere per l’uomo.

