Si è presentata con totale nonchalance all’ufficio postale di Lago Patria, con l’intento di incassare in maniera del tutto illegittima il reddito di emergenza esibendo allo sportello clienti un documento di riconoscimento palesemente contraffatto. Il misfatto è accaduto presso l’ufficio delle Poste italiane situato in via Domitiana, Km 43,500. La donna protagonista del tentativo di imbroglio, una 21enne incensurata di origini rom.
Di fronte alle insistenze della donna, l’impiegato, non convinto della veridicità delle informazioni e delle credenziali rilasciate dalla cliente, ha deciso di allertare i carabinieri. Giunti sul posto i militari dell’Arma hanno voluto controllare i documenti in possesso della 21enne constatando altresì che la carta di identità presentata allo sportello e riportante le generalità di un’altra donna di origini rumene era palesemente contraffatta. Le forze dell’ordine, accertato l’illecito, hanno così tratto in arresto la colpevole sottoponendola contestualmente alla detenzione domiciliare.

