“La task force regionale ci ha comunicato che c’è un altro caso positivo al Coronavirus in città. Un uomo di 62 anni con cui ho parlato pochi minuti fa e per il quale è in corso l’indagine epidemiologica. Anche a lui i nostri auguri di una pronta guarigione. I casi accertati ad Aversa, al momento, sono dunque quattro. Sono in costante collegamento con tutti loro e stanno bene”.
Nella consueta diretta sul suo profilo Facebook, il sindaco Alfonso Golia ha aggiornato la cittadinanza sull’epidemia da Covid-19. “Il caso 1, intanto – ha continuato il primo cittadino – si è già sottoposto al secondo tampone di controllo e spero di potervi annunciare quanto prima la sua guarigione. Vi chiedo di restare a casa, come ogni giorno. Come anticipato ieri stiamo per prendere qualche misura ancora più stringente di quelle prese dal Governo perché c’è ancora chi continua a ignorare il buon senso e rischia di vanificare con i suoi comportamenti i sacrifici di tutti noi”.
Due contagi rilevati anche a Succivo, come ad Orta di Atella. “Il Dipartimento di prevenzione dell’Asl ci ha appena comunicato che i tamponi effettuati su due nostri concittadini – ha dichiarato il sindaco Gianni Colella – sono risultati positivi. Entrambi sono in buone condizioni di salute e stanno in quarantena domiciliare. Non hanno avuto contatti con l’esterno in quanto stanno in isolamento già da dieci giorni. Invito la popolazione a non farsi prendere dal panico e di continuare ad osservare, anche più di prima, le indicazioni nazionali, regionali e comunali. Seguiranno ulteriori aggiornamenti”.
Comunicazione anche da parte del primo cittadino di Teverola. “Cari concittadini – ha annunciato il sindaco Tommaso Barbato – l’Asl di Caserta mi ha riferito di un caso positivo di Coronavirus nella nostra città. Ho sentito telefonicamente la persona contagiata che, assieme a tutta la famiglia e conoscenti, si sottoporrà alle procedure del caso. Al momento le sue condizioni sono stabili. Invito tutti a stare calmi e, soprattutto, a non avviare nessuna ‘caccia alle streghe’ (vi ricordo che la violazione della privacy e la diffusione di dati personali è un reato penale). Io e le istituzioni competenti siamo già al lavoro per tenere la situazione sotto controllo. Vi prego, ora più che mai, di restare in casa e di uscire il meno possibile”.