Dopo alcuni rinvii entra in vigore in via definitiva il Documento unico di circolazione, una sorta di carta d’identità virtuale del veicolo: riunisce in un unico foglio il certificato di proprietà, attualmente consegnato dall’ACI, e la carta di circolazione, rilasciata dalla Motorizzazione civile, i dati tecnici e di intestazione del veicolo, oltre alle informazioni in possesso del PRA sulla situazione giuridica del mezzo (ipoteche, fermi amministrativi, radiazione, eccetera).
Ci sarà quindi un solo documento relativo alla proprietà del veicolo invece di due: l’intenzione è stata di semplificare la burocrazia e di ridurre i costi. Si tratta infatti di avere una sola banca dati da parte dell’amministrazione e si risparmierà nei superflui doppi bolli.

