Il decreto governativo emanato dal presidente del Consiglio del ministri Giuseppe Conte ha ordinato la chiusura di esercizi commerciali di vendita di generi alimentari non di prima necessità. Sono chiuse, quindi, attività come le pasticcerie. I provvedimenti del Governo, e in aggiunta anche della Regione, tuttavia non hanno fermato i proprietari di un esercizio commerciale nella vendita delle famose zeppole di San Giuseppe, dolci tipici di questa festività. Una pasticceria di Marano, in provincia di Napoli, aveva pubblicizzato sui propri profili social l’imminente vendita a domicilio dei dolci preparati per la festa del papà, nonostante le prescrizioni per la prevenzione e il contenimento del contagio da Covid-19.
I militari della stazione dei carabinieri di Marano hanno denunciato per inosservanza dei provvedimenti delle autorità il titolare e tre dipendenti di un esercizio commerciale del Comune napoletano, sito in corso Europa. Tra il personale dell’attività, con il ruolo di addetto alle vendite, è spuntato anche un elemento di spicco del clan camorristico Nuvoletta, sodalizio criminale egemone nel Comune di Marano di Napoli. Proprio grazie alla pubblicità diffusa dalla pasticceria sui propri social, i carabinieri hanno scoperto il laboratorio e sono intervenuti per far rispettare le nuove norme vigenti nel periodo dell’emergenza.

