Una vera e propria organizzazione a delinquere per truffare aziende erogatrici di energia elettrica e gas: 14 gli arresti e una misura cautelare reale concernente il sequestro preventivo diretto per un importo pari ad euro 462.400,00.
Dalle prime ore della mattinata odierna, nelle province di Napoli e Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise (CE), coordinati dalla Procura della Repubblica di Nola (NA), stanno dando esecuzione a misure cautelari personali, 21 i soggetti coinvolti, risultano indagati a vario titolo per i reati di: associazione a delinquere finalizzata al compimento di furti aggravati e truffe.
L’attività investigativa svolta, dal mese di novembre 2015 al mese di dicembre 2017, dai Carabinieri del N.O.R. – Sezione Operativa della Compagnia di Marcianise, ha permesso di individuare e documentare l’esistenza di un vero e proprio “mercato illecito” che agisce in concorrenza rispetto ai fornitori di energia elettrica e di gas nazionali, attraverso la commissione di una serie indeterminata di reati, avvalendosi di un’organizzazione di tipo imprenditoriale, dotata di mezzi, luoghi e persone per il conseguimento dell’illecito profitto ai danni di aziende erogatrici di servizi di fornitura di energia elettrica e gas, tra cui ENEL e ITALGAS, per un controvalore di complessivi euro 3.300.000,00 circa.
I militari sono riusciti ad appurare le sofisticate modalità con cui si concretizzavano le azioni criminose: manomissione dei contatori con alterazione dei circuiti elettronici, alterazione del cronografo, installazione di radiocomando per Interruzione comandata delle ‘fasi”, colture ripetute nel tempo con intestazione fittizia in capo a soggetti inesistenti ovvero a soggetti ignari delle operazioni delittuose in corso.
Sono stati tradotti in carcere i sessantenni N.E. e C. A. quali “capi-promotori” ed ideatori. In particolare, entrambi: provvedevano alla materiale manomissione dei contatori con diverse tecniche anche innovative; fornivano direttive agli altri associati in merito alla gestione dei diversi clienti provvedendo, all’occorrenza, a fornire assistenza tecnica e/o amministrativa, in prima persona, per le pratiche di intestazione fittizia delle forniture o incaricando altri associati di seguito indicati con il ruolo di tecnico elettricista; riscuotevano direttamente dai clienti e/o dagli altri associati con il ruolo di “commerciali”. Inoltre, uno di essi, in particolare N. E. era anche addetto ad istruire e curare le pratiche ‘amministrative‘ fraudolente finalizzate alle fittizie intestazioni delle forniture energetiche.
E’ stato posto agli arresti domiciliari L.G., dipendente della società Italgas Spa. Altri 11 soggetti sono stati sottoposti all’obbligo di dimora nel comune di residenza, tra cui, R. G., classe 59, dipendente della società Enel S.p.A.,