I carabinieri della tenenza di Casalnuovo, impegnati nei consueti controlli del territorio e nelle operazioni per far rispettare i provvedimenti governativi, hanno denunciato un 63enne del posto per panificazione abusiva e vendita di pane e di prodotti in cattivo stato di conservazione. L’uomo era a bordo della sua autovettura, in strada, e stava effettuando la vendita di alimenti totalmente privi delle indicazioni basilari sulla tracciabilità. Indossava una mascherina protettiva convinto, probabilmente, di evitare contagi. Il pane e i prodotti da forno venduti nell’autovettura, inoltre, erano in cattivo stato di conservazione. I militari dell’Arma hanno denunciato il 63enne e sequestrano 41 chili di pane e 8 chili di prodotti da forno.
Le inottemperanze al decreto del Governo non riguardano solo la vendita di prodotti alimentari, ma coinvolgono, purtroppo, anche molti giovani che faticano a rispettare i provvedimenti e a restare a casa. Le motivazioni sono le più disparate, ma tutte futili, a cui si potrebbe facilmente rinunciare per questo periodo in cui prevenire e contenere nuovi contagi è fondamentale. A Qualiano, i militari dell’Arma dei carabinieri della stazione locale hanno denunciato 9 ragazzi che avevano creato un assembramento per festeggiare un compleanno. Come sede per i festeggiamenti, avevano scelto un’abitazione con uno stereo che propagava musica ad alto volume.

