Il bonus, è stato finanziato con 10 milioni di euro per il 2021 e consiste in un assegno mensile da 800 euro massimo e servirebbe ad aiutare i genitori divorziati a continuare a versare gli assegni di mantenimento per i figli.
Potranno farne richiesta i genitori lavoratori che hanno ridotto, sospeso o cessato, l’attività lavorativa a causa della pandemia di Covid e per questo non sono in grado di garantire il versamento dell’assegno di mantenimento.
Saranno dunque genitori lavoratori, separati o divorziati, che hanno smesso di ricevere l’assegno di mantenimento perché l’altro genitore è stato condizionato dalla crisi legata al Covid coloro che beneficeranno di questa misura.
Ora, per conoscere i criteri e le modalità per la verifica dei presupposti per l’accesso al contributo bisognerà attendere il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che dovrà essere adottato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Fisco. Il decreto definirà anche i criteri e le modalità per la verifica dei presupposti e l’erogazione dei contributi.