Il maltempo non sembra dare tregua alla Campania, colpita in questi giorni da costanti e incessanti piogge. Disagi e allagamenti si sono verificati sulla Piana campana, in particolar modo nell’Alto casertano, dove il fiume Volturno è esondato superando gli argini e riversando le sue acque nelle campagne circostanti. La situazione più critica si sarebbe verificata sui territori di Ailano e Vairano Patenora, in provincia di Caserta, dove a causa degli allagamenti le Autorità competenti hanno dovuto chiudere la strada provinciale 281 in entrambi i sensi di marcia. Nell’arco della giornata sono inoltre pervenute, da parte di automobilisti in panne bloccati sotto la pioggia, diverse richieste d’aiuto alle forze dell’ordine. In particolare, in seguito a una segnalazione ricevuta dal 112, i carabinieri del nucleo operativo di Piedimonte Matese sono intervenuti proprio all’incrocio tra le strade provinciali 275 e 281 dove un’automobile e un furgone erano rimasti impantanati a causa dell’acqua alta.
Giunti sul posto con non poche difficoltà dovute principalmente alle condizioni metereologiche avverse e all’impraticabilità del tratto stradale, i militari dell’Arma hanno dovuto raggiungere a piedi i mezzi bloccati dall’acqua e, rischiando la propria incolumità, sono riusciti a mettere in salvo i passeggeri. Una volta compiute le operazioni di salvataggio e recuperati i veicoli in panne, gli automobilisti sono stati assistiti dal personale sanitario del 118 accorso sul luogo della segnalazione. Nell’arco della stessa giornata i carabinieri sono stati protagonisti di un’altra operazione di salvataggio, questa volta resasi necessaria sulla strada provinciale 10 che collega Pietravairano con Raviscanina, nei pressi del ponte che attraversa il Volturno. Qui i militari, in seguito alla richiesta di aiuto lanciata da un autotrasportatore che si trovava a passare lungo la strada, hanno tratto in salvo due persone le quali sono state investite dalla piena del fiume mentre erano a bordo della propria autovettura. Solamente l’intervento delle forze dell’ordine, quindi, ha impedito che si verificasse il peggio.

