È stato colto con le mani nel sacco, o per meglio dire, sulla refurtiva, D.D., un giovane diciannovenne di etnia rom già noto alle forze dell’ordine mentre tentava di derubare gli appartamenti e i locali interni al Castello Baronale di Sant’Antimo. Il furto non è andato per fortuna a buon fine grazie all’azione tempestiva dei carabinieri.
La segnalazione del tentativo di furto alla locale caserma dell’Arma è arrivata alle cinque del mattino. Subito è stata allertata una pattuglia che si è immediatamente recata in piazza della Repubblica a Sant’Antimo. I carabinieri sono giunti così all’ingresso dell’antica fortificazione cinquecentesca notando il portone principale d’accesso spalancato. All’interno del cortile c’erano tre uomini incappucciati che alla vista dei carabinieri si sono dati immediatamente alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento a piedi fino al muro di cinta posteriore: qui due dei malviventi sono riusciti a scappare, arrampicandosi sulle pareti e facendo perdere le loro tracce tra gli edifici circostanti, mentre il giovane diciannovenne, probabilmente il meno esperto del gruppo di ladri, non è riuscito a saltare, ed è stato bloccato dai carabinieri.


