É salito a 12 il numero di casi positivi al Covid-19 registrati all’interno del comando dei vigili di San Lorenzo, nel centro storico di Napoli. Lo screening è stato effettuato su tutti i componenti del reparto su indicazione del comando generale della polizia municipale del capoluogo ed è stato monitorato attentamente dai sanitari e dalla direzione generali dell’Asl Napoli 1. Già lo scorso venerdì era stato chiuso il reparto in seguito alle segnalazioni dei primi casi di positività al Covid-19. Immediatamente sono partite le misure di quarantena preventiva nei confronti di tutti i vigili operativi presso il comando e sono stati effettuati i tamponi laringo-faringei come da prassi. I sanitari dell’Asl hanno potuto così ricostruire la catena dei contatti dei vigili risultati positivi. Le misure di prevenzione e di contenimento della pandemia hanno portato all’applicazione del provvedimento di isolamento per 70 agenti operativi presso lo stesso reparto i quali, avendo avuto contatti negli ultimi giorni con i colleghi contagiati, e sebbene risultati negativi, potranno ritornare in servizio solo al termine dei quattordici giorni di quarantena previsti. Una contromisura che si è resa necessaria per evitare che all’interno della stazione di San Lorenzo potesse scoppiare un pericoloso focolaio.

Alla fine del periodo di sorveglianza sanitaria il reparto potrà tornare a riprendere la piena attività. Nel frattempo il comando dei vigili di Napoli è in attesa dell’autorizzazione da parte della direzione dell’Asl che potrà permettere il ritorno in servizio di altri 54 vigili sottoposti anch’essi al tampone e risultati negativi, i quali non hanno avuto rapporti di alcun tipo con i colleghi contagiati dal virus del Sars-Cov-2. La situazione è dunque sotto controllo ed è monitorata attentamente dalle autorità sanitarie. Diversi interventi di sanificazione e di igienizzazione sono stati inoltre eseguiti sia all’interno degli ambienti della sede della polizia municipale di San Lorenzo sia all’interno delle volanti dei vigili. Le operazioni del reparto, vista la carenza del personale dovuta a tale inaspettata emergenza, sono state eseguite ugualmente grazie all’ausilio di altri equipaggi provenienti da altri reparti della città.

