Appena ieri era stato sottoposto ai domiciliari per un furto commesso in un bar di Caivano. Questa mattina, i carabinieri della locale tenenza hanno raggiunto la sua abitazione per trasferirlo nelle aule del tribunale, davanti al giudice, che ha celebrato il rito direttissimo, perché il ragazzo era uscito dal suo appartamento contro le disposizioni di legge. A. N., diciannovenne di Afragola, è stato trovato in strada, lungo corso Meridionale, ed è stato così arrestato per la seconda volta in 24 ore. Dovrà ora rispondere al giudice per evasione e per il furto commesso ieri.
All’inizio del mese, un sorvegliato speciale era stato arrestato due volte in tre giorni per violazione degli obblighi. I carabinieri della stazione di Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno, avevano fermato in flagranza di reato D. V. M., quarantenne pregiudicato del luogo, gravato da una condanna per associazione a delinquere per traffico di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio. L’uomo era sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per una durata di quattro anni.
Il comandante dei carabinieri della stazione locale, che in quel momento si trovava fuori servizio, aveva sorpreso il sorvegliato speciale in strada mentre si associava, più di una volta, a un altro pregiudicato del luogo, violando la prescrizione all’obbligo di non associarsi abitualmente a persone che abbiano riportato condanne o siano sottoposte a misure di prevenzione. Dopo aver allertato il personale del reparto, i militari erano giunti in aiuto del comandante, sottoponendo il quarantenne ai domiciliari, dopo le formalità di rito. Il responsabile era stato già arrestato per lo stesso reato lo scorso 4 settembre e posto in libertà dopo la convalida dell’arresto.
A proposito di recidività, a fine agosto, a Giugliano, in provincia di Napoli, i carabinieri avevano arrestato due volte lo stesso uomo in soli tre giorni. F.M., quarantatreenne del posto, su disposizione del Tribunale di Napoli, durante la notte non poteva allontanarsi dalla propria casa perché sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno: l’uomo era stato arrestato tre giorni prima dell’ultimo arresto dai carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano mentre era intento a passeggiare tra le strade della città e poi rimesso in libertà all’esito del rito direttissimo. Successivamente era stato di nuovo arrestato dai militari della stazione di Varcaturo perché era stato ritrovato, ancora, in strada, senza motivo valido.
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