Lutto tra le fila dei lavoratori dell’Azienda napoletana mobilità, società che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo campano. Dopo la notizia del test risultato positivo al Coronavirus e il successivo trasporto all’ospedale di Boscotrecase, è deceduto oggi un dipendente della Anm, coordinatore degli autobus. Il 61enne era ricoverato in terapia intensiva presso il presidio del Comune del parco nazionale del Vesuvio, ma dopo alcuni giorni di cure non ce l’ha fatta. Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, a nome suo e di tutta l’amministrazione comunale, si è mostrato vicino alla famiglia e ha espresso il più profondo cordoglio per la scomparsa. Ha inoltre affermato che non mancheranno aiuti ai familiari del dipendente Anm.
Il 61enne coordinatore degli autobus dell’Azienda napoletana era in servizio presso gli uffici della movimentazione e pertanto non aveva rapporti con il pubblico. Inoltre, stando a quanto ha riferito la stessa Anm, era in ferie dal 5 marzo e si trovava nella città di Torino. Il 10 marzo è rientrato a Napoli, facendo un percorso in auto con un collega, anche lui messo in isolamento precauzionale. Tornato nel capoluogo campano, però, non era rientrato subito in servizio. Qualche giorno dopo il ritorno ha cominciato ad avvertire i primi sintomi e per lui è stato quindi predisposto il tampone per verificare la positività o meno all’infezione da Coronavirus. Il responso del test ha mostrato esito positivo e il 61enne, dal 17 marzo, è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Boscotrecase.

