Nemmeno più i morti possono riposare tranquilli. Quello che sta accadendo in alcuni cimiteri di Caserta e della provincia ha dell’incredibile e dimostra quanto ormai le azioni dei ladri non si fermino di fronte a nulla, nemmeno dinanzi alla morte. L’ultimo colpo messo a segno dai tombaroli in ordine di tempo si è verificato questa notte, quando un gruppo di ignoti è entrato in azione intrufolandosi all’interno del camposanto di Macerata Campania, cittadina dell’hinterland casertano. Una volta scavalcati i cancelli del luogo sacro, i malviventi avrebbero prima messo a soqquadro gli uffici del consorzio cimiteriale che si occupa della gestione delle sepolture, forse alla ricerca di oggetti preziosi e di denaro. Poi sono entrati nei depositi della struttura per trafugare alcune lastre di marmo destinate alla realizzazione delle lapidi dei defunti. Dopo aver compiuto il colpo con il favore delle tenebre, i ladri hanno lasciato il cimitero portando via con loro tutto quello che potevano prendere e facendo perdere le loro tracce nel buio della notte.
Quando questa mattina i guardiani del luogo sacro hanno aperto i cancelli, completamente ignari di quanto fosse accaduto la notte prima, si sono resi ben presto conto dell’immane danno che i tombaroli avevano arrecato al cimitero comunale. Accertata la gravità dell’accaduto, i dipendenti del comune hanno provveduto ad allertare le forze dell’ordine che poco dopo la segnalazione sono giunte sul luogo del furto. In queste ore sono in corso le indagini da parte della polizia sebbene le operazioni di identificazione dei delinquenti non sarebbero affatto semplici. Non è la prima volta, tuttavia, che il cimitero di Macerata Campania diventi teatro di azioni furtive del tutto analoghe: nello stesso camposanto della cittadina casertana, qualche mese fa, ignoti si sarebbero introdotti di soppiatto nel luogo di sepoltura rubando i fiori che i familiari dei defunti avevano deposto sulle lapidi e sulle sepolture dei propri cari, scatenando la rabbia e l’indignazione di tantissime persone.

