È stata una mattinata da dimenticare quella appena trascorsa dagli studenti e dagli insegnanti del liceo scientifico statale Luigi Garofano di Capua, in provincia di Caserta. Erano circa le 8:00 di questa mattina, pochi minuti prima che gli studenti si accingessero ad entrare nelle rispettive aule, quando un’improvvisa colonna di fumo nero si è alzata dalle finestre del secondo piano dell’edificio scolastico. Immediatamente la preside ha interrotto tutte le funzioni scolastiche all’interno del plesso situato in piazza D’Armi e ha provveduto ad allertare i vigili del fuoco e i carabinieri.
Giunte sul posto, le forze dell’ordine hanno provveduto ad evacuare gli studenti, gli insegnanti e il personale scolastico mentre i caschi rossi del 115 del distaccamento di Caserta sono saliti al secondo piano dell’edificio per capire da dove venisse tutto quel fumo: un pericolosissimo incendio era infatti divampato all’interno di una delle aule della scuola. Immediatamente i vigili del fuoco hanno dato seguito alle operazioni di spegnimento del rogo prima che le fiamme potessero propagarsi all’interno delle altre aule. Per fortuna, l’incendio è stato domato prontamente grazie all’azione tempestiva dei pompieri, sebbene la classe avvolta dalle fiamme sia andata completamente distrutta, provocando ingenti danni.
Sul luogo, dicevamo, sono giunti anche i militari dell’Arma dei carabinieri della compagnia di Capua, i quali hanno prontamente avviato le indagini e gli accertamenti del caso per identificare le cause del rogo. Secondo le testimonianze rilasciate da uno degli addetti del personale scolastico fin dall’apertura del plesso qualcosa sarebbbe andato storto in quanto sarebbe risultato un guasto al quadro elettrico. A quel punto, facendo un giro nelle aule per capire da dove provenisse il problema, il collaboratore avrebbe notato una grossa scintilla oltre ad avvertire una strana puzza di bruciato provenire dall’aula di informatica. Giunto sul posto le fiamme si erano già propagate sul soffitto, sulle sedie, sui banchi e sulla strumentazione elettrica. È stato infatti lo stesso dipendente a lanciare l’allarme, avvisando immediatamente la dirigente e mettendosi in salvo prima che potesse accadere qualcosa di spiacevole.
Le rilevazioni successive effetuate dalle forze dell’ordine hanno infatti confermato che a far scaturire l’incendio sarebbe stato un cortocircuito scoppiato nell’impianto elettrico del laboratorio di informatica della scuola. Per fortuna, a quell’ora, gli studenti non erano ancora entrati nelle aule, ed è stato evitato per una pura casualità che potesse accadere qualcosa di ben peggiore. L’intera area è stata pertanto messa in sicurezza dai vigili del fuoco i quali hanno effettuato diverse verifiche e ispezioni per accertare la sicurezza e l’agibilità strutturale dell’edificio scolastico.

