• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Dopo l’inchiesta dell’Antimafia si dimette il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione

Il primo cittadino oplontino ha rassegnato le dimissioni dopo che sono finiti nel registro degli indagati diversi esponenti della giunta e del consiglio comunale

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
16 Febbraio 2022
in Cronaca, Politica

L’amministrazione del Comune di Torre Annunziata è finita in questi mesi una grossa bufera giudiziaria la quale non poteva non avere importanti riscontri di natura politica. Arrivano infatti oggi, come un fulmine a ciel sereno, le dimissioni da parte del primo cittadino oplontino Vincenzo Ascione, alla guida della città dal 2017. A dichiarare la volontà di voler abbandonare le redini amministrative della città in provincia di Napoli è stato lo stesso sindaco all’interno di un breve comunicato stampa nel quale ha spiegato le ragioni della sua rinuncia. 

Le dimissioni del sindaco Ascione arrivano dopo un vero e proprio terremoto politico avvenuto all’interno della maggioranza di governo cittadino il quale ha portato, uno per volta, alle dimissioni di molti esponenti di spicco della compagine amministrativa oplontina oltre che di diversi componenti di maggioranza del consiglio comunale. Tale “terremoto” sarebbe scaturito da una delicata inchiesta giudiziaria condotta dalla Direzione investigativa antimafia che vedrebbe diversi esponenti politici locali coinvolti in un losco e radicato giro di tangenti e di corruzione. La prima a rassegnare le sue dimissioni dalla carica di assessora era stata Luisa Refuto, la quale era finita sul registro degli indagati. Dopo di lei avevano presentato le loro dimissioni anche i consiglieri comunali Francesco Nella, Michele Avitabile e Maria Oriunto, quest’ultima anch’essa coinvolta nelle indagini. Successivamente avevano presentato le proprie dimissioni il presidente del consiglio comunale Giuseppe Raiola, anch’egli coinvolto nell’inchiesta giudiziaria, e i consiglieri Gerardo Salvi e Antonio Pallonetto, ai quali sono seguite le dimissioni di diversi consiglieri dell’opposizione. A quel punto, con le spalle al muro e vista la situazione, per il primo cittadino di Torre Annunziata non c’è stata altra scelta da fare che quella di dimettersi anche lui dalla carica di sindaco. Qualora non dovesse esserci alcun ritiro delle dimissioni presentate nel giro delle prossime due settimane, il Prefetto di Napoli Claudio Palomba procederà al conseguente scioglimento del consiglio comunale, ponendo completamente fine a questa esperienza amministrativa. 

Per comprendere nello specifico le cause che hanno portato a questa bufera politica a Torre Annunziata, bisogna fare un passo indietro ed entrare nel vivo di quelli che sono stati in questi mesi i risvolti delle indagini condotte dalla Direzione investigativa antimafia. Ad ottobre del 2021, infatti, si era insediata negli uffici comunali la commissione di accesso agli atti al fine di verificare la possibile presenza infiltrazioni camorristiche all’interno dell’amministrazione guidata Ascione. Le indagini sono proseguite per diversi mesi e lo scorso 10 febbraio, le forze dell’ordine hanno effettuato un blitz negli uffici comunali durante il quale sono stati sequestrati, oltre a diversi incartamenti, anche il computer e il cellulare del sindaco. Gli investigatori stavano già indagando su una delibera comunale illegittima sulla quale sarebbe stata apposta una firma falsa da parte di un assessore nell’ambito delle indagini, già in atto da parte della Procura di Torre Annunziata, su un presunto caso di corruzione. In merito a questo episodio era finito agli arresti domiciliari Nunzio Ariano, ex dirigente dell’ufficio tecnico del comune. La delibera in questione avrebbe riguardato l’esecuzione di alcuni lavori di ristrutturazione da eseguire all’interno dell’asilo nido situato in via Parini. Nella vicenda sarebbe altresì coinvolto anche l’imprenditore edile Amedeo Carluccio, il quale avrebbe “beneficiato” del provvedimento adottato dal Comune dietro il pagamento di una “mazzetta”.
 
Ma le vicende torbide che avrebbero inquinato in questi anni la macchina amministrativa di Torre Annunziata non sarebbero finite qui. Nel mirino della commissione d’accesso sono finiti anche altri provvedimenti tra cui il bando per l’installazione delle videocamere di sorveglianza sul territorio, prima pubblicato e poi ritirato, nonché la gestione e l’affidamento dei beni confiscati alla camorra. Secondo gli inquirenti potrebbero esserci state delle sollecitazioni e delle pressioni esterne. Lo stesso Nunzio Ariano sarebbe stato bloccato in flagranza di reato mentre avrebbe intascato una tangente da diecimila euro per i lavori di adeguamento delle strutture scolastiche per un totale di 200mila euro di appalti. Nel giugno del 2021 era finito nei guai anche l’ex vicesindaco oplontino Luigi Ammendola, il quale ricopriva l’incarico di assessore ai lavori pubblici. L’esponente politico, già maresciallo della guardia di finanza di Torre del Greco, avrebbe altresì indotto un imprenditore locale a versare indebitamente delle somme di denaro allo stesso Ariano, all’epoca a capo dell’ufficio tecnico del comune, con il quale sarebbe stato in combutta. L’ex vicesindaco fu pertanto oggetto di un’ordinanza di custodia cautelare per il reato di induzione indebita all’ottenimento di una somma pari a diecimila euro che l’imprenditore edile Vincenzo Supino avrebbe versato per poter ottenere l’assegnazione degli appalti. Le indagini sulle trame criminali e corruttive che sarebbero state estese sul Comune di Torre Annunziata sono tuttora in corso e non è da escludere che nelle prossime settimane ci possano essere importanti novità e possibili colpi di scena.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: corruzionedimissioniprimopianoTorre AnnunziataVincenzo Ascione
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Ennesimo schianto sulla Domiziana: il bilancio è di due feriti

Articolo successivo

Terremoto nella notte. Epicentro tra Campania e Molise, magnitudo 3.1

Articolo successivo
Avvertite due lievi scosse di terremoto nel Sannio

Terremoto nella notte. Epicentro tra Campania e Molise, magnitudo 3.1

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.