È stato arrestato dalla guardia di finanza l’ex vicesindaco e assessore ai lavori pubblici di Torre Annunziata Luigi Ammendola. L’accusa, rivolta dalla Procura della Repubblica oplontina all’ex esponente della giunta guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, è di induzione indebita. Ammendola, maresciallo della guardia di finanza, sarebbe coinvolto nell’inchiesta che ha portato all’arresto nel dicembre 2020, per il medesimo reato, di Nunzio Ariano, già dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Torre Annunziata. I fatti contestati dai giudici si riferiscono a una presunta tangente che un imprenditore napoletano sarebbe stato indotto a pagare per vedersi assegnato i lavori di adeguamento degli istituti scolastici alla normativa di prevenzione anti-Covid. Ammendola non era più vicesindaco di Torre Annunziata dall’inizio del 2021, quando al suo posto il primo cittadino Vincenzo Ascione nominò l’ex parlamentare e segretario della commissione antimafia Lorenzo Diana, con le deleghe a legalità e sicurezza, trasparenza, gestione dei beni confiscati e procedimenti anticorruzione.

