L’avena è un prezioso cereale i cui benefici però sono stati per lungo tempo sottovalutati dato l’impiego esclusivo in passato come mangime per animali. Da quando ne sono state indagate e scoperte le importati proprietà è sempre più comune la sua presenza nell’alimentazione umana. Si tratta di un cereale anche molto versatile che si presta a differenti usi e preparazioni, disponibile in forma di farina, fiocchi, bevande e chicchi.
L’avena è un valido alleato della dieta essendo povera di grassi e ricca di proteine. Il contenuto calorico per 100 grammi di chicchi è di 360 kcal, rispettivamente 67 grammi di carboidrati, 17 grammi di proteine,7 grammi di grassi, 11 grammi di fibre, nonchè fosforo, ferro, vitamine, folati e magnesio. L’indice glicemico è basso ma in contemporanea il potere saziante è alto. La presenza di fibre sia solubili che insolubili ne garantisce le proprietà lassative e antinfiammatorie, aiutando a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo LDL (cattivo) e mantenendo una buona regolarità intestinale.
La stessa FDA (Food and Drug Administration) ha affermato l’utilità dell’avena come alimento nella prevenzione di malattie cardiache e problemi cardiovascolari. L’avena è considerata un “super food” dato il suo potere energizzante (è consigliato l’impiego a colazione per beneficiarne sin dalle prime ore del mattino) ma restando facilmente digeribile e impiegabile per chi soffre proprio di problemi digestivi o patologie gastro-intestinali (gastrite o colite).
Da chi può essere impiegata? Tutti anche vegetariani e vegani possono includere questo cereale nella loro alimentazione quotidiana ed inoltre dato il basso indice glicemico è un valido alleato anche nella dieta per pazienti diabetici. Inaspettatamente, osservando il profilo nutrizionale, sono emersi altri benefici quali capacità di combattere l’insonnia e lo stress oltre che proprietà espettoranti e mucolitiche. D’altro canto l’uso da parte di intolleranti al nichel e celiaci è sconsigliato non tanto per l’avena in quanto tale ma per possibili contaminazioni avvenute nel corso della produzione.