Luce e gas, è lotta contro il caro bollette, Cgia: “In difficoltà 4 milioni di famiglie”
Il caro bollette: le ultime tariffe stanno mettendo in difficoltà numerose famiglie. La situazione più critica si presenta nel Mezzogiorno soprattutto in Campania e Sicilia
Risparmiare sulle bollette non è più una semplice possibilità, ma sta diventando una vera e propria necessità, alla luce dei recenti rincari di luce e gas. Bollette schizzate nell’ultimo mese al +65 per cento per l’elettricità e al +50 per cento per il riscaldamento, con un aggravio per le famiglie che si aggira intorno ai mille/millecinquecento euro l’anno.
In Italia ci sono 4 milioni di nuclei familiari in difficoltà che si trovano nella condizione di povertà energetica e quindi nella impossibilità di procurarsi un paniere minimo di beni e servizi energetici: ovvero il riscaldamento, il raffrescamento, l’illuminazione, l’utilizzo di elettrodomestici, e altro. È quanto stima la Cgia di Mestre, come riportato da Adnkronos, elaborando i dati del Rapporto Oipe 2021. Vista la scarsa disponibilità economica, spesso questi nuclei sono costretti a scegliere: o si mette assieme il pranzo con la cena o si pagano le bollette.
Le famiglie più a rischio sono quelle con un elevato numero di componenti, vivono in abitazioni datate e in cattivo stato di conservazione, il capofamiglia è giovane, spesso indigente e/o immigrato. A livello territoriale – segnala la Cgia – la situazione più critica si presenta nel Mezzogiorno, dove la frequenza della povertà energetica oscilla tra il 24 e il 36 per cento delle famiglie di quel territorio. In Campania, ad esempio, il range va da almeno 519 mila nuclei in difficoltà a quasi 779 mila, in Sicilia da poco più di 481 mila a 722 mila e in Calabria da poco oltre le 191 mila fino a quasi 287 mila unità. “Dall’estate scorsa il Governo Draghi ha messo a disposizione di famiglie e imprese quasi 20 miliardi di euro contro il caro energia/carburante. Una cifra sicuramente importante, – commenta la Cgia – ma ancora insufficiente a mitigare efficacemente i rincari che sono avvenuti in questi ultimi 9 mesi“.
Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum, spiega, “Ogni giorno riceviamo telefonate di consumatori che ci chiedono di verificare le loro fatture per capire se quanto pagano è corretto», spiega. La situazione è difficile. “Luce e gas sono una delle voci del bilancio familiare che continua a lievitare, pertanto ci aspettiamo un aumento della morosità”, osserva Cecchinato. “È vero che sono previsti strumenti, a livello nazionale, per consentire a chi si trova in difficoltà di far fronte a questi rincari, ma non sono certo la panacea». Il governo consente di rateizzare le fatture in dieci rate e prevede la possibilità di accedere ai bonus elettricità, gas e acqua. Questi bonus altro non sono che sconti in bolletta, rivolti alle famiglie con Isee inferiore a 8.265 euro, alle famiglie numerose (con più di tre figli a carico e Isee inferiore a 20.000 euro) e ai titolari di reddito o pensione di cittadinanza. Il bonus luce varia dai 128 ai 177 euro l’anno a seconda del numero di componenti del nucleo familiare, il bonus idrico vale circa 20 euro all’anno a persona e quello del gas è sempre variabile.
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