Torna anche quest’anno il bonus cani e gatti 2022 (noto anche come bonus veterinario), confermato dalla Legge di Bilancio. Si tratta di un’agevolazione molto utile pensata per sostenere i cittadini italiani che vivono con uno o più animali domestici e che devono affrontare spese veterinarie, talvolta piuttosto esose. Il bonus, che rappresenta un indubbio vantaggio fiscale per chi ha un animale domestico, si pone anche l’obiettivo di contrastare il randagismo e incentivare le adozioni degli animali presenti nei canili pubblici e in cerca di una casa.
Il soggetto abilitato a chiedere il bonus deve avere la tutela legale dell’animale. Non è necessario esibire alcuna dichiarazione ISEE. Occorre però anche che l’animale per il quale vengono sostenute le spese da portare in detrazione sia detenuto legalmente, condizione che deve essere dimostrata: se si tratta di un cane, dalla documentazione attestante l’iscrizione all’anagrafe canina e l’inserimento del microchip; la fattura che prova l’acquisto e il microchip se si tratta di un gatto. Un altro limite che riguarda l’animale è quello che si riferisce al suo “impiego”. Nel senso che le spese rientranti nel bonus devono essere sostenute per la cura di animali detenuti a scopo di compagnia o destinati alla pratica sportiva.



