Un medico della continuità assistenziale (ex guardia medica) insultato e poi aggredito nella serata di mercoledì nel presidio di Melito, in provincia di Napoli, da un paziente che si era recato per chiedere un certificato di malattia. È quanto fa sapere l’associazione – Medici senza carriere -, che in una nota riporta la testimonianza dello stesso medico aggredito e chiede maggiore tutela per i camici bianchi che prestano il servizio nelle ore notturne o nei festivi.
Il medico aggredito è stato costretto alle cure dei sanitari dell’ospedale di Giugliano. A scatenare l’aggressione, secondo la ricostruzione dell’associazione, sarebbe stato il diniego da parte del medico di un certificato di malattia. «Al mio ripetuto diniego, davanti alla moglie e a diversi altri pazienti in attesa – ha raccontato il medico – comincia ad insultarmi e ad alzare la scrivania come per spingerla contro di me. Comincia a impossessarsi anche del registro allorquando io inizio a riprendere tutto col mio cellulare. Dopo più o meno un minuto, afferra il mio cellulare e lo scaglia con violenza a terra fuori dalla stanza della guardia medica. Lo riprende e lo scaglia di nuovo a terra schiacciandolo persino coi piedi». Poi lo stesso dottore, mentre stava raccogliendo il telefono da terra, è stato colpito alla testa.

