La sezione polizia stradale di Napoli, nell’ambito delle operazioni atte a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, sono spesso in servizio presso le arterie stradali principali del capoluogo campano. L’episodio accaduto nella mattinata di ieri, infatti, ha visto gli agenti della sezione polizia stradale intercettare un’auto che procedeva contromano sulla rampa di accesso dell’uscita Agnano, sulla Tangenziale di Napoli. Il conducente è stato fermato, e gli agenti sono intervenuti per i controlli. È stato così identificato come un 46enne del Comune di Quarto, in provincia di Napoli. I poliziotti lo hanno sanzionato ai sensi dell’articolo 176, comma 1, lettera A e comma 19 del codice della strada, con una sanzione amministrativa pari a 2.050 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per un totale di tre mesi e la revoca della patente.
Gli episodi di automobilisti o motociclisti che sfrecciano sulle strade della Tangenziale in contromano sono già stati registrati dagli agenti della polizia stradale, che hanno dovuto fare i conti con atteggiamenti molto pericolosi su una strada ad alta percorrenza. Un episodio di follia accadde verso la metà di gennaio, un sabato notte, intorno alle 2,30, nel tratto della Tangenziale di Napoli tra le uscite di Agnano e Pozzuoli. All’improvviso gli automobilisti che transitavano tranquillamente si sono visti di fronte cinque motorini che sfrecciavano contromano a forte velocità. Grazie alle testimonianze e alle immagini dei video, si è potuto risalire al numero dei componenti della banda. Su ogni mezzo vi erano due ragazzi di giovane età, alcuni dei quali anche senza casco.

