Sarebbe stata forse una serata di sballo e di spensieratezza quella dei due giovani di Succivo che sono stati sorpresi in auto a Frattamaggiore mentre consumavano e nascondevano con sé droghe leggere, forse nel tentativo di rilassarsi e provare a dimenticare lo stress emotivo e psicologico di questi giorni, a causa della quarantena forzata in casa. Ma così non è andata.
Nella serata di ieri infatti i carabinieri della stazione di Frattamaggiore, durante il giro serale di routine volto a garantire il rispetto delle normative anti-contagio sul territorio, hanno notato un’autovettura parcheggiata nei pressi della villa comunale in via Biancardi, con due giovani a bordo. Avvicinatisi alla vettura gli agenti hanno colto in flagrante la coppia mentre si rilassava in auto fumando e ascoltando musica. Alle domande dei militari i due hanno iniziato a farfugliare senza fornire valide motivazioni che giustificassero la loro presenza. A quel punto i carabinieri li hanno fatti scendere dall’auto per effettuare controlli più accurati.
All’invito di scendere dall’auto, i carabinieri avevano notato la giovane donna nascondere qualcosa nei pantaloni. Gli agenti, insospettiti dallo strano movimento, hanno così deciso di perquisire la ragazza senza lasciarsi intimidire dalle rimostranze del compagno. È in quel momento che i carabinieri hanno fatto l’incredibile scoperta: la ragazza, con un movimento di scatto della mano, aveva occultato all’interno del suo slip ben tre stecche di hashish. La “preziosa” merce sarebbe stata infatti consumata di lì a poco dalla giovane coppia se non fosse stato per l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
Compiuti i dovuti accertamenti e identificati due giovani, entrambi residenti a Succivo, i carabinieri li hanno segnalati e denunciati per consumo e detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre denunciati in violazione all’articolo 650 del Codice penale, sanzionati per diverse migliaia di euro e obbligati alla quarantena obbligatoria per aver violato l’obbligo di restare a casa previsto dalle norme anti-contagio. Quella che doveva essere una serata di sballo e di spensieratezza per i due giovani succivesi si è rivelata invece essere una pessima idea dai risvolti imbarazzanti e dalle conseguenze molto “salate”.