A causa dell’emergenza Coronavirus e delle misure restrittive per il contenimento del contagio da Covid-19, sta andando nella direzione dell’annullamento la famosissima processione delle reliquie di San Gennaro. La processione, in programma a Napoli sabato 2 maggio, è in forte dubbio perché al momento le condizioni non lo permettono. Nonostante i contagi sembra abbiano subito una leggera frenata, non ci sono indicazioni del loro possibile azzeramento entro il breve periodo. Sarebbe la prima volta che la processione di San Gennaro venisse annullata: la celebrazione del patrono di Napoli si andrebbe così ad aggiungere a tutta quella serie di eventi che non avranno luogo, almeno da qui a tutto il periodo estivo, a causa dell’epidemia Covid-19.
Alla situazione attuale, la curia non si è ancora espressa ufficialmente a riguardo, ma alcune fonti, come la deputazione di San Gennaro, si sono viste in accordo con gli appelli e con il buon senso che suggerisce di restare a casa, e di conseguenza l’annullamento della processione. Tutto ciò, bisogna sottolineare, indipendentemente da un’eventuale proroga del lockdown. La processione delle reliquie del santo patrono di Napoli si svolge da secoli e va dal Duomo alla Basilica di Santa Chiara, passando per il cuore della città, nel sabato che precede la prima domenica di maggio. L’evento religioso rappresenta uno dei tre appuntamenti annuali in cui i fedeli attendono la miracolosa liquefazione del sangue, insieme alle altre date del 19 settembre e del 16 dicembre.

