L’evento ideato dalla Federazione Internazionale, Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC) arrivato quest’anno alla sua quarta edizione, si è svolto in questi giorni al Castello Ducale Orsini di Fiano Romano (RM). Con questa competizione premiati i migliori professionisti al mondo e individuata la migliore interpretazione possibile del panettone classico, ma non solo. Tra le diverse categorie inserite quest’anno, anche il panettone salato e pandoro artigianale.
Le cinque categorie in concorso:
- Miglior panettone classico del mondo. La tradizione fa da padrona sia per il procedimento che per gli ingredienti, immancabili cubetti d’arancia e cedro e uvetta.
- Miglior panettone innovativo del mondo. Nessun limite alla fantasia e alla creatività, via libera a farciture golose e a impasti estrosi.
- Il miglior panettone salato del mondo. La prima novità di questa edizione dovrà avere tutte le caratteristiche di un panettone tradizionale ma con una tendenza al salato, che può essere gustato come aperitivo o a tavola. La frutta candita in questo caso lascia lo spazio al possibile ricorso a salumi, formaggi e verdure.
- Il miglior panettone o pandoro decorato del mondo. Gli artisti decoratori e cake designer potranno sbizzarrirsi a creare decorazioni di grande impatto visivo. Qui a contare sarà l’estetica
- Il miglior pandoro del mondo. Non solo panettone. Quest’anno si lascia libero l’ingresso anche al dolce natalizio della tradizione veronese. Lievitazione, alveolatura, sofficità e taglio dovranno essere perfetti.
È realizzato in provincia di Avellino il miglior panettone classico del mondo. A prepararlo è Raffaele Romano, 49 anni, sposato e con due figli, pasticcere e titolare, assieme al fratello Gianfranco, del Gran Caffè Romano di Solofra (AV), locale che prosegue una tradizione di famiglia che va avanti da 109 anni.


