• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Italia

Reddito alimentare, un nuovo sostegno per i cittadini: di cosa si tratta e a chi spetterà

La legge di bilancio 2023 introduce il nuovo reddito alimentare, misura pensata come sostegno per i cittadini che vertono in condizioni di povertà assoluta e per evitare lo spreco alimentare

redazione di redazione
29 Dicembre 2022
in Italia, Società

Con la legge di bilancio 2023 la novità assoluta è il reddito alimentare, destinato “ai soggetti in condizioni di povertà assoluta, pacchi alimentari realizzati con l’invenduto della distribuzione alimentare, da prenotare mediante una applicazione e ritirare presso uno dei centri di distribuzione ovvero ricevere nel caso di categorie fragili“.

Lo prevede un emendamento alla legge di bilancio approvato in commissione. Per adesso è previsto solo in una versione “sperimentale”. Allo scopo è stato istituito un Fondo, con una dotazione pari a 1,5 milioni di euro nel 2023 e 2 milioni nel 2024 e le modalità attuative saranno affidate a un decreto del ministero del lavoro.

Reddito alimentare

Il contributo, dunque, è finalizzato a combattere lo spreco e la povertà alimentare. A differenza del reddito di cittadinanza, il reddito alimentare non sarà un contributo “monetario”. Quindi, chi ne beneficerà non riceverà nessuna ricarica mensile su una carta elettronica. L’aiuto si concretizzerà, invece, nell’erogazione di pacchi alimentari. Pacchi che saranno realizzati con l’invenduto della distribuzione alimentare e che comprenderanno, quindi, beni di prima necessità come ad esempio, pane, pasta, latte, formaggi, acqua, ecc.

La norma per adesso dice che il beneficio sarà concesso a chi si trova in condizione di “povertà assoluta” e vive nelle città c.d. “metropolitane”. La manovra 2023 rimanda poi la definizione delle modalità attuative e dell’esatta platea di beneficiari, ad un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro 60 giorni, dalla data di entrata in vigore della finanziaria stessa.

Reddito alimentare 2023

Requisiti e domanda

Due i requisiti da rispettare per rientrare tra i beneficiari del nuovo reddito alimentare. Ossia essere in una situazione di “povertà assoluta” e vivere in una città metropolitana. Queste, in dettaglio, sono oggi definite come città metropolitane in Italia:

  • Torino
  • Milano
  • Venezia
  • Genova
  • Bologna
  • Firenze
  • Bari
  • Napoli
  • Reggio Calabria
  • Roma Capitale
  • Cagliari
  • Catania
  • Messina
  • Palermo.

In merito alle modalità di domanda, il reddito alimentare dovrà essere prenotato mediante una applicazione che sarà definita in seguito. Poi dovrà essere ritirato presso uno dei centri di distribuzione ovvero ricevuto direttamente a casa nel caso di categorie fragili. Non bisogna però confondere il reddito alimentare con la nuova “carta risparmio spesa”, prevista anch’essa con la legge di bilancio 2023. Questa avrà lo stesso principio di funzionamento dei buoni spesa e, quindi, sarà gestita dai comuni. Non spetterà a tutti ma solo ai redditi bassi fino a 15.000 euro. Per lo scopo risultano stanziate risorse per 500 milioni di euro.

Tags: primopianoReddito alimentare 2023
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Il Papa Emerito Benedetto XVI é in gravi condizioni, Papa Francesco: “Vorrei chiedere a tutti voi una preghiera speciale per lui”

Articolo successivo

Legge di Bilancio 2023, arriva l’ok alla fiducia al Senato: la manovra diventa legge

Articolo successivo
Legge di Bilancio 2023, arriva l’ok alla fiducia al Senato: la manovra diventa legge

Legge di Bilancio 2023, arriva l'ok alla fiducia al Senato: la manovra diventa legge

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.