Il pontefice deve rinunciare alla Via Crucis: fa troppo freddo e restare sul colle del Palatino per due ore potrebbe essere pericoloso. Dunque, anche se a distanza, si unirà alla preghiera di coloro che si raccoglieranno con la Diocesi di Roma al Colosseo. A comunicarlo è la sala stampa vaticana. Bergoglio, ha dovuto seguire il consiglio dei medici che gli hanno suggerito di essere prudente e non strafare, visto che solo pochi giorni fa è stato dimesso dal Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato a causa di una infezione respiratoria.
Il tema che era stato scelto da Papa Francesco per la Via Crucis 2023 è “Voci di pace in un mondo di guerra“. Dovrebbero essere i rifugiati di vari Paesi dove sono in corso conflitti armati a portare la croce da una stazione all’altra: dall’Ucraina alla Siria, dall’Iraq a numerosi Paesi africani.
Nel 2022 la croce al Colosseo era stata portata da una donna ucraina e da una russa, quest’anno Papa Francesco ha affidato il compito di scrivere le meditazioni di una delle quattordici stazioni della Via Crucis – la decima – a due ragazzi, uno ucraino e l’altro russo. La guerra nel cuore dell’Europa resta drammatica sullo sfondo e ancora una volta popolo aggredito e popolo aggressore sembrano essere stati collocati sullo stesso piano benché l’intenzione del pontefice sia probabilmente quella di dare corpo al dramma che il poeta Pablo Neruda aveva messo bene a fuoco in pochi versi: «Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi (…) per gli interessi di persone che si si conoscono ma non si uccidono».
La cerimonia durerà circa un’ora e venti minuti, concludendosi al Tempio di Venere sul Palatino intorno alle 22:30. La funzione si apre con un’orazione, poi sono previste due letture, un salmo responsoriale, il Vangelo con la lettura della cattura e la crocefissione di Gesù, fino alla deposizione nel sepolcro. Segue la preghiera universale, che conclude la prima parte della celebrazione. Nella seconda parte c’è l’adorazione della Santa Croce e nella terza parte la Comunione e la benedizione.