Avrebbero posto in essere condotte estorsive in danno del titolare di un esercizio commerciale di Arzano, pretendendo il pagamento di una quota estorsiva di duemila euro mensili: per questo motivo sono finiti in manette, destinatari di una ordinanza di custodia in carcere, due pregiudicati e un incensurato, ritenuti legati al clan della 167 di Arzano, in provincia di Napoli.
Il provvedimento, emesso su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia ed eseguito dalla Polizia di Stato, è arrivato al termine di indagini effettuate dalla Squadra Mobile e dal commissariato di Frattamaggiore (col coordinamento della Dda). In manette sono finiti, Antonio Alterio, 29 anni, Salvatore Lupoli, 29 anni, e Giuseppe Bussola, 22 anni, quest’ultimo incensurato; una quarta persona sarebbe al momento irreperibile.

