I genitori di una neonata di un mese e mezzo, trovata morta nella sua culla nella loro casa a Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. L’indagine è stata avviata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, e oggi si terrà l’autopsia sul corpo della piccola presso l’Istituto di Medicina Legale dell’ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
Le circostanze del caso
L’autopsia dovrà chiarire le circostanze della morte e stabilire se ci siano responsabilità da parte dei genitori, che ha già altri due figli di 2 e 4 anni. La Procura, in collaborazione con il tribunale dei minori, ha deciso di temporaneamente di togliere la custodia degli altri due figli alla coppia, affidandoli a una comunità. I genitori della neonata hanno raccontato alle autorità di averle fatto un bagnetto, dopo il quale la bambina ha mostrato segni di malessere. Hanno quindi consultato un pediatra, che ha prescritto una cura. La bimba è stata messa a dormire e successivamente è stata trovata senza vita nella culla dalla madre. Durante l’esame del corpo, i sanitari del 118 hanno riscontrato ustioni e segni che potrebbero essere correlati a ecchimosi. Durante gli interrogatori, i genitori hanno riferito di aver accidentalmente scottato la neonata con un getto di acqua bollente durante il bagnetto.

