I carabinieri della stazione di Grumo Nevano hanno sanzionato il titolare di uno stabilimento industriale sito a Casandrino, Comune nella provincia di Napoli a nord del capoluogo, per gravi carenze igienico sanitarie. L’operazione è stata portata a termine dai militari in collaborazione con i carabinieri del nucleo antisofisticazione e sanità e con il personale dell’Asl Napoli Nord 2. Il titolare dello stabilimento industriale, un uomo di 40 anni, cittadino di origini bengalesi e residente in Casandrino, è stato sanzionato dopo che erano state riscontrate alcune violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’attività, portata avanti nel Comune di Casandrino dal quarantenne di origini bengalesi, si occupava della produzione di prodotti tessili. I militari dell’Arma dei carabinieri, all’interno dell’opificio, hanno riscontrato anche la presenza di mascherine, fabbricate con i tessuti lavorati nello stabilimento. Non si sa se le mascherine venivano prodotte in modo illegale, né se erano rispettate le necessarie norme e presenti le giuste autorizzazioni, ma un oggetto così importante in questo periodo, prodotto in condizioni igieniche carenti, non può rappresentare un valido aiuto per la difesa della salute delle persone. Risulta chiaro, infatti, come uno strumento che dovrebbe proteggere chi la indossa e le persone intorno debba essere prodotto in ambienti perfettamente igienizzati e rispettosi di tutte le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

