Se è vero che il virus miete le sue vittime camminando sulle gambe delle persone, è anche vero che spesso viene agevolato nella diffusione dal mancato rispetto delle regole. La comunità di Saviano, colpita dal grave lutto per la morte del sindaco Carmine Sommese, ucciso dal Coronavirus dopo aver passato un mese in bilico tra la vita e la morte, è scesa in strada per porgere l’ultimo saluto al primo cittadino, violando leggi e decreti anti-Covid. Un gesto di irresponsabilità e di incoscienza collettiva che non è passato inosservato. Le riprese dei funerali, svolti per le strade della cittadina di Saviano con assembramenti di persone riunite in lutto, hanno fatto il giro del web suscitando rabbia e indignazione.
A denunciare tra i primi l’accaduto è stato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, molto attivo sui social nel denunciare il mancato rispetto delle normative anti-Covid in Campania. Il consigliere regionale di maggioranza ha infatti pubblicato il video dei funerali incriminati sulla propria pagina Facebook, evidenziando la grave infrazione dei decreti emanati da Governo e Regione. Scrive Borrelli: “C’è stato un grosso assembramento con dozzine di persone all’arrivo della salma del sindaco defunto, con applausi e palloncini. Ci sono stati ulteriori assembramenti all’esterno dell’ospedale in cui lavorava, dove il carro funebre ha fatto tappa. Carmine lo conoscevo, era una brava persona e un grande uomo. Meritava un ultimo saluto ma non in questo modo”.

