Dal 2024, il Bonus cultura, noto come 18app, sarà ufficialmente cancellato per fare spazio a due nuove iniziative volute dal governo Meloni: la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito. Sebbene il fondo a disposizione per finanziarle ammonti a 190 milioni di euro, i requisiti più rigorosi restringeranno la platea di beneficiari. I dettagli esatti sono ancora incerti, in quanto mancano i decreti attuativi.
Nel dettaglio le novità in arrivo
Carta Cultura Giovani: destinata ai 18enni con un reddito Isee fissato fino a 35mila euro e ha il valore di 500 euro. Possono riceverla anche i non studenti, ovvero è dedicata ai residenti nel territorio nazionale che possiedono, ove previsto, regolare permesso di soggiorno e appartenenti a nuclei familiari con Isee appunto fino a 35.000 euro.
Carta del Merito: Anche la carta del Merito vale 500 euro ed è riservata a coloro che ottengono 100 o 100 e lode all’esame di maturità.
Le due card sono cumulabili quindi uno studente può arrivare a ottenere ben 1.000 euro totali.
Le nuove card consentiranno di acquistare gli stessi beni e servizi offerti da 18app, inclusi libri, biglietti del cinema, ingressi a eventi culturali, spettacoli teatrali, quotidiani e periodici, musica registrata, accesso a musei, parchi, aree geologiche, concerti, corsi di musica, teatro, danza o lingua straniera. I neomaggiorenni potranno utilizzare i buoni nell’anno successivo al compimento della maggiore età. La Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito sono previste dalla Legge di Bilancio 2023 e saranno accessibili solo dai nati nel 2005, permettendo loro di usufruire dei bonus a partire dal 2024, l’anno successivo al compimento della maggiore età.
I dettagli su come usare, a chi spettano e come richiedere le due card sono attualmente sconosciuti e saranno specificati nei decreti attuativi, ancora in attesa di pubblicazione.
Per i giovani sono disponibili ulteriori misure, come la Carta Giovane Nazionale per gli under 36, che offre sconti su attività culturali, servizi di ristorazione, alloggi, negozi e trasporti. Inoltre, persiste la Carta dello Studente IoStudio, che garantisce sconti agli studenti degli istituti secondari di 2° grado statali e paritari d’Italia, anche nel 2023.
Gli esercenti dovranno fare attenzione alle possibili novità riguardo ai servizi e ai limiti d’uso delle card, che potrebbero essere introdotte con i decreti attuativi, al fine di evitare sanzioni.