I commercianti di San Pietro a Patierno, quartiere dell’area nordorientale di Napoli, si sono ribellati al racket e hanno denunciato gli estorsori: in manette sono finiti due esponenti del clan Vinella Grassi. Sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. La polizia, intervenuta dopo le segnalazioni dei negozianti del quartiere, ha condotto l’indagine che ha portato al fermo dei camorristi.
I Fatti
L’indagine è stata avviata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Dopo le prime segnalazioni dei negozianti tra marzo e aprile, la polizia ha avviato vari appostamenti. Questi sforzi hanno permesso di identificare i due esponenti del clan Vinella Grassi coinvolti nelle richieste di pizzo e nelle minacce rivolte ai commercianti che si rifiutavano di pagare. Uno degli arrestati, già ai domiciliari, è stato anche accusato di evasione.

