Il prossimo Dpcm, atteso a gennaio, introdurrà incentivi per l’acquisto di auto, non necessariamente elettriche o ibride. A confermarlo è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a Il Sole 24 Ore, nella quale ha anche ipotizzato la tempistica del provvedimento: “Pensiamo di poter essere pronti con il Dpcm entro gennaio. Il Fondo automotive ha una disponibilità totale di 6 miliardi fino al 2030”
La nuova versione dell’ecobonus riservato ai veicoli prevedrà incentivi maggiori per chi deciderà di rottamare le auto più vecchie e inquinanti e si andrà da un minino di 1.500 euro a oltre 13 mila euro. Inoltre, i bonus saranno collegati all’Isee: beneficeranno di una maggiorazione del 25% gli acquirenti che hanno un Isee inferiore a 30 mila euro. Contributi previsti anche per chi sceglie di cambiare la moto, il taxi o il proprio parco auto commerciale, nel caso delle pmi.
Nel dettaglio l’incentivo presentato ancora con il sistema a fasce:
- La prima fascia (senza rottamazione) è prevista per gli autoveicoli M1 almeno Euro 6 nella fascia di emissioni 0-20 g/km (auto elettriche). Se in contemporanea si rottama un Euro 4 il beneficio sale a 9 mila euro; con un Euro 3 si sale a 10 mila euro di contributo; con un Euro 0, 1 o 2 si passa a 11 mila euro di contributo;
- La seconda fascia di incentivi (senza rottamazione) è invece prevista per gli autoveicoli M1 almeno Euro 6 nella fascia di emissioni 21-60 g/km (auto ibride plug-in). Se in contemporanea si rottama un Euro 4 il beneficio sale a 5.500 euro; con un Euro 3 si sale a 6 mila euro di contributo; con un Euro 0, 1 o 2 si passa a 8 mila euro di contributo;
- La terza fascia non prevede bonus per auto Euro 6 con emissioni 61-135 g/km (auto full/mild hybrid, benzina, diesel, metano, gpl), ma se in contemporanea si rottama un Euro 4 il beneficio è di 1.500 euro; con un Euro 3 si sale a 2 mila euro di contributo; con un Euro 0, 1 o 2 si passa a 3 mila euro di contributo.
Le prime due fasce godono di una maggiorazione del 25% per le persone fisiche che hanno un Isee inferiore a 30 mila euro (dunque, in questa circostanza, l’incentivo massimo di 11 mila euro arriverebbe a 13.750 euro). Per tutti gli incentivi, infine, si prevede una soglia di prezzo massimo dell’automobile acquistabile, ovvero 35 mila euro per la prima e per la terza fascia e 45 mila euro per la seconda fascia.
Inoltre, sono previsti contributi anche per scooter, moto, taxi e auto a noleggio con conducente, incentivando particolarmente l’acquisto di modelli elettrici. Le PMI nel settore del trasporto merci beneficeranno di contributi che vanno da 1.000 a 18.000 euro a fronte della rottamazione di vecchi furgoni fino alla categoria Euro 4.
Il leasing sociale è ancora un tema aperto, con l’Italia che esplora soluzioni come il “social leasing” ispirato dalla Francia, che partirà in via sperimentale il prossimo anno, offrendo contributi alle persone fisiche che noleggiano a lungo termine auto eleggibili.