È accusato di minaccia aggravata, stalking e tentata estorsione il 60enne di Qualiano tratto in arresto dai militari della stazione locale dei carabinieri. Il fermo è avvenuto a seguito di una chiamata pervenuta alla centrale operativa: l’uomo, incensurato, aveva aggredito e minacciato di morte, con l’ausilio di una pistola scacciacani a cui era stato rimosso il tappo rosso, la ex compagna, già vittima in passato di vessazioni analoghe. La donna, che aveva più volte denunciato alle autorità la condotta violenta dell’ex compagno, aveva subito dal 60enne anche numerose minacce affinché tali accuse fossero ritirate. Bloccato poco dopo aver commesso il fatto, l’uomo è stato scortato presso il carcere di Poggioreale mentre l’arma, rinvenuta durante una perquisizione, è stata posta sotto sequestro.
Una storia di violenza familiare arriva anche da Boscotrecase. Qui i carabinieri di Torre Annunziata hanno risposto alle richieste di aiuto di una donna, divenuta bersaglio delle ire del marito tra le mura domestiche. I militari sono riusciti a bloccare il 33enne aggressore mentre questi era ancora in casa, ponendolo in stato di arresto e scortandolo presso la casa circondariale territorialmente competente. La donna è stata invece condotta all’ospedale di Castellammare di Stabia a seguito delle ferite riportate, giudicate guaribili in tre giorni dal personale medico della struttura. Anche in questo caso, erano state le diverse le denunce presentate in passato dalla vittima che raccontavano il clima di violenza e le continue aggressioni subite ad opera del marito.

