Non è riuscito a farla franca un’altra volta un uomo di 36 anni di origini algerine che, dopo una rapina commessa lo scorso 22 marzo, era stato sottoposto a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, da dove era evaso. L’uomo, infatti, è stato pizzicato da una pattuglia dei carabinieri mentre era tranquillamente in giro sul territorio di Varcaturo, località balneare del comune di Giugliano in Campania. Ataf Marzili, 36 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso mentre si trovava all’interno di una chiesa di Varcaturo da una pattuglia dei carabinieri, in servizio per il consueto controllo del territorio e di passaggio in via Staffetta, dove si trova l’edificio religioso. Una volta avvistato il trentaseienne algerino, i militari hanno provato ad avvicinarsi ma l’uomo, nel tentativo di sfuggire a sanzioni e all’ennesimo arresto, ha tentato di scappare. La fuga di Ataf Marzili, tuttavia, non è durata molto, in quanto i carabinieri lo hanno velocemente raggiunto e bloccato, per poi arrestarlo per i precedenti reati di rapina ed evasione.
L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri della stazione di Varcaturo, militari in servizio nella frazione costiera dell’ampio territorio giuglianese. L’arresto di Ataf Marzili arriva in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli, che aveva constatato i precedenti reati del trentaseienne di origini algerine. Marzili, infatti, lo scorso 22 marzo si era macchiato del reato di rapina impropria ai danni di un suo connazionale e, per questo, era stato fermato dagli agenti della Questura di Napoli. Nei suoi confronti, quindi, pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ma era riuscito ad aggravare la sua posizione evadendo le misure. Dopo essere fuggito dagli uffici, il trentaseienne di origini algerine è stato definitivamente arrestato, dunque, dai carabinieri della stazione di Varcaturo e trasportato al carcere di Poggioreale, dove dovrà scontare le pene per entrambi i reati.

