Secondo gli investigatori, l’omicidio dell’ingegnere Vincenzo Coppola, di 66 anni, freddato nella prima serata di ieri nel parcheggio di Corso Protopisani a San Giovanni a Teduccio, si sarebbe trattato di una vera e propria esecuzione di camorra.
I sicari lo avrebbero affrontato e gli avrebbero esploso un colpo di pistola in pieno volto. Chi ha agito è andato a colpo sicuro: conosceva abitudini e orari della vittima. Coppola, che gestisce un ufficio insieme ai fratelli proprio su Corso Protopisani, aveva parcheggiato la sua auto sul luogo del tragico evento. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti vari giornali, del pane acquistato in un negozio di Corso Secondigliano, un medicinale per il cuore e sigarette con accendino. Gli inquirenti hanno prontamente acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza nella zona.

