Una notte di terrore in un condominio che è stata stroncata dai carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano e della tenenza di Sant’Antimo, arrestato un uomo che minacciava di morte la moglie brandendo un grosso coltello. La sua furia si è riversata anche contro alcuni passanti e un 17enne.
Un incubo reale è avvenuto a nord di Napoli quando un marito furioso ha seminato il panico. Fortunatamente, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio. I fatti iniziano in un appartamento a Calvizzano. In casa marito e moglie, lui ha 49 anni mentre lei 50. Il litigio sfocia presto in aggressione e la donna riesce a fuggire. La vittima non chiama nessuno ma scappa e si rifugia nell’appartamento dei propri cognati, a Giugliano in Campania.
L’uomo, determinato a raggiungerla, si arma di un coltello da cucina e si dirige verso Villaricca. Durante il tragitto vede un 17enne in sosta a bordo di uno scooter, lo aggredisce e gli sottrae il suo scooter dopo averlo colpito al volto. In pochi minuti, il 49enne arriva nel Comune di Giugliano, sotto l’abitazione dove la moglie si era nascosta. Nel frattempo, una richiesta di soccorso al 112 ha attivato alcune pattuglie dei carabinieri, che sono intervenute a sirene spiegate. L’uomo, nel tentativo di raggiungere la moglie, in preda alla furia, scardina le persiane di un’abitazione al primo piano, terrorizzando una donna 82enne al suo interno per poi accedere nelle scale condominiali.
Fortunatamente, l’intervento provvidenziale dei carabinieri ha permesso di disarmare e arrestare l’aggressore, che è stato successivamente tratto in arresto e trasferito in carcere. Dovrà rispondere di numerosi reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, rapina e violazione di domicilio. Il coltello è stato sequestrato, mentre lo scooter è stato restituito al legittimo proprietario.