Due persone, un fratello e una sorella, sono state arrestate ad Acerra con l’accusa di tentata strage e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. L’intervento tempestivo dei carabinieri, dei vigili del fuoco e del personale del 118 ha evitato conseguenze potenzialmente disastrose per molte famiglie.
Tutto è iniziato con una lite condominiale in via Michele Ferraioli, verosimilmente scaturita da problemi legati al parcheggio. La situazione è presto degenerata, con i due fratelli che hanno minacciato i vicini. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, si sono trovati ad affrontare la donna, E.T., di 38 anni, già conosciuta alle forze dell’ordine. La 38enne, fuori controllo e armata di coltello, ha aggredito i carabinieri, che sono riusciti a disarmarla e a immobilizzarla. Sembrava che l’emergenza fosse risolta, ma l’arrivo del fratello M.T., che aveva appena compiuto 39 anni, ha innescato un ulteriore pericolo.

